... e se la smettessimo con quest'ossessiva prostrazione unicamente all'Islam?
Apparentemente (ma neppure tanto) coloro che appartengono ad una particolare religione hanno nel nostro Paese, ma non solo, molteplicità di diritti e, guarda caso, abbastanza pochi doveri accompagnati da un conformismo davvero insopportabile.
Forse varrebbe la pena, per una convivenza realmente rispettosa, e laica, che questo stato di cose terminasse.
In qualche misura questo auspicio è espresso dalla rubrica quotidiana "Preghiera" di Camillo Langone, in questi termini, che risultano più che accettabili:

<<"L'occidente è talmente succube dell'islamicamente corretto che islam è l'unico nome di religione a essere scritto con la maiuscola. Tutti ossequiosamente scrivono Islam, anche se al tempo stesso scrivono cristianesimo o ebraismo. Tutti, tranne me. Io mi sono sempre rifiutato di scrivere Islam, anche da musulmano. Nei miei articoli per la Repubblica, ma la stessa cosa accade anche al Corriere della sera, io scrivevo islam poi sul giornale stampato leggevo Islam".
Che Magdi Cristiano Allam, dal cui libro "Grazie Gesù" traggo queste righe, venga chiamato a insegnare l'ortografia nelle scuole di scrittura, di editoria e di giornalismo, laddove attualmente, non insegnandosi l'uso di maiuscole e minuscole, non si capisce che cosa insegnino>>.
Fonte: "Il Foglio" - 07.06.08
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Piero P. il 7/6/2008 alle 13:49 | |