Israele. Da Gaza missili, verso Gaza vaccini anti – influenzali e assistenza agli ammalati in ospedali israeliani.

Since the start of 2009, approximately 8,000 Gazan patients and their families have entered Israel for medical reasons.
Archive Photo: IDF Spokesperson
E’ molto facile stracciarsi le vesti per la situazione nella quale versa la popolazione della Striscia di Gaza (operazione comune a molte ong che ritengono che tutto dipenda dal ‘famigerato’ blocco imposto dall’insensibilità israeliana trascurando le responsabilità reali di Hamas che quel territorio governa).
Così sulla stampa e su molti blog appaiono strazianti appelli per la fine del blocco… e quasi nessuno si cura di quanto, sul piano umanitario, Israele sta facendo nonostante proprio da Gaza continuino ad essere lanciate sulle città del Negev missili.
Appare, di conseguenza, interessante rilevare cosa si stia facendo realmente, nei confronti del ‘nemico’ per aiutarlo a fronteggiare emergenze sanitarie ed in particolare il manifestarsi di episodi di influenza suina. Per far sì che almeno in questo caso la realtà sia conosciuta. Nonostante i detrattori di Israele.
“Alla luce della recente manifestazione di episodi di influenza suina nella Striscia di Gaza, il the Coordinator of Government Activities in the Territories (COGAT) e il Gaza District Coordination and Liaison Office (DCL) stanno lavorando con il Palestinian Civil Committee a Gaza, per evitare altri casi di influenza suina.
Gli sforzi comprendono, in particolare, la facilitazione dell'ingresso dei palestinesi in territorio israeliano per le cure mediche. Lunedi '(7 dicembre), un palestinese malato è stato esaminato in Israele e gli è stata diagnosticata l'influenza suina. In aggiunta a ciò, altri quattro palestinesi che mostravano segni della malattia sono stati accolti in Israele per ricevere le cure.
La DCL Gaza è in continuo contatto con i funzionari della sanità del Palestinian Civil Committee in Gaza, e riceve così aggiornamenti up-to-date relativi alla situazione per quanto riguarda l'influenza suina. Riunioni sono spesso tenute sulla base dei rapporti provenienti dalla Striscia di Gaza.
Oltre alla evacuazione dei palestinesi malati negli ospedali israeliani, circa 10.000 vaccini contro l'influenza suina sono già stati trasferiti alla Striscia di Gaza da Israele, e la COGAT resta disponibile ad esaudire ulteriori richieste.
Dall'inizio del 2009, circa 8.000 pazienti di Gaza e le loro famiglie sono entrati in Israele per motivi di salute.
Il comandante della DCL Gaza, Col. Moshe Levi, dice: "Il DCL Gaza sta compiendo grandi sforzi a tutti i livelli e attraverso tutti i canali per assistere la popolazione palestinese non-combattenti della Striscia di Gaza, con particolare attenzione per il settore della sanità . Questo fa parte del nostro sforzo umanitario globale nei confronti della Striscia di Gaza”.
Fonte: libera traduzione di Piero P. da IDF News – 08.12.09
| inviato da
Piero P. il 9/12/2009 alle 11:17 | |